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    27 März

    A luci spente...

    Il semaforo

     

    Notte gelida, 10 di sera:

    buia è questa via dimenticata da tutti.

     

    Il semaforo è rosso,

    ferma il rombo delle auto:

    ferma la vita che fugge.

     

    Sono solo pochi attimi di paura;

    un uomo solitario ascolta la sua mente:

    si sente vuoto… inutile.

     

    Si affianca un’altra auto,

    si affianca un’altra vita.

     

    I due si guardano, parlano,

    ma non si conoscono…

    Scatta il verde,

    un rombo

    un saluto.

     

    Via verso il prossimo semaforo……
    20 März

    20 marzo 2007 la fine... l'inizio

    Pazzo Idiota scellerato

     

    Silenzi
    Lascio che le mani cadano lungo il mio corpo;
    Scruto l’orizzonte lontano in cerca di una luce,
    di una stella che illumini questa notte dimenticata da Dio.  
    E’ la fine di un era, è l’inizio di una nuova era.

    Tutto si è infranto contro noi stessi, il nostro amore non ha potuto far nulla contro noi stessi.
     Questa sera la città sembra più buia del solito, 
    in sella alla mia solitudine, giro nudo per la città cercando riparo dalla pioggia sempre più fitta,
    dagli sguardi sempre più acuti delle persone che mi osservano

    Pazzo, idiota, scellerato
    Come hai potuto infrangere tutto il castello, devastare il mondo, far saltare tutto per aria,
    Pazzo, idiota scellerato
    Ora cosa ti resta, solo come un marinaio, solo come mercenario, solo come un avventuriero, solo….


    Rumori
    Questo silenzio è assordate, cerco rumore per distrarmi, faccio rumore per salvarmi. Le persone attorno a me, mi parleranno di te, getteranno fango su noi, su te su me…
    la realtà è solo nostra,
    le loro saranno solo parole al vento,
    parole che mi aiuteranno a ricordare,
    anche se di aiuto non né ho bisogno,
    poiché in questo dì di pioggia io non voglio far altro che dimenticare;
    ma come si fa? Io non so…

    Pazzo, idiota scellerato

    Lo sapevi che al cuor non si comanda, lo sapevi che al dolore non si comanda, lo sapevi che sarebbe successo, lo sapevi che alla fine tu saresti morto
    Pazzo, idiota scellerato

    L’hai voluto tu e ora cosa cerchi? Questo è ciò che la gente ti dirà, questo è ciò che lei ti dirà

     

    Ma alla fine cosa volete se sono un Pazzo, idiota, scellerato…
    Non so vivere come voi,
    non so amare come voi,
    non so stare nel vostro mondo perché il mio mondo lo creo io,
    n
    on so guardare come voi,
    non so sentire come voi

    Non so amare come voi

    Ma questo già lo detto infondo sono solo…

    Pazzo idiota scellerato

    15 März

    Ennesima Solitudine?

    Oscurità Pura

     

    Zitti tutti, silenzio,
    la dolce oscurità, oggi abbraccia il mio corpo.
    Il mondo è mio, il cielo è mio, la terra è mia,
    niente e nessuno potrà fermarmi,
    niente e nessuno ormai frena il mio passo,
    il cuore è libero da ogni regola,
    le onde sono la mia regola.

    Gioia, dolore amore, passione
    oggi non c’è spazio per voi,
    oggi non c’è nessuno,
    oggi ci sono io.

    Mai più il mio cielo apparterrà a qualcun'altra,
    mai più la mia barca sarà divisa da altri marinai,
    mai più il mio passo avrà compagna,
    mai più il mio cuore griderà amore.

    Zitto, Zitto, fa silenzio,
    Cuore non battere, non colpire il mio petto,
    non chiedere aiuto ai signori del passato
    non chiedere aiuto ai padroni del passato
    non chiedere aiuto ai ricordi.

    Oggi, prendo tutto,
    sogni, ricordi, fantasie,
    oggi prendo tutto,
    li chiudo a chiave in un cassetto,
    e butto tutto in fondo al mare:
    Oggi l’amore è morto:

    ma una vita senza amore è degna di essere vissuta?

    09 März

    ...e fu solitudine

    Nel ciclo perfetto del mondo
    tutto ha un inizio…..
    Spesso questo inizio nasce dall’unione di due entità, siano esse persone, animali o cose….

    Quindi, perché no, la storia che segue può essere plausibile.

     

    C’era un uomo solo che cercava la sua strada; fiero, impavido, coraggioso, “Solitario”  si chiamava. Per strade anguste, per sentieri persi, vagava ma non trovava.
    Il suo passo deciso, lasciava l’orme sul terreno, tutti sapevano la sua saggezza, nessuno era a conoscenza della sua immensa tristezza.
    La sua sicurezza era frutto di amare scoperte, il suo passato era una spina nella sua schiena.
    Vagava senza meta, aiutando chi chiedeva aiuto, pensando, così di affogare il suo impeto malvagio dentro problemi altrui.
    Ma un dì, che mai nessuno scorderà, il Fato volle scaraventarlo sulla terra, strappandogli il dono della razionalità per regalargli il disastro più grande: l’Amore.
    Quel dì il cielo si oscurò e la Luna rise per la vittoria del sentimento che le dà onore. L’uomo, “Solitario”, smarrito, perse la strada per il mondo suo perfetto e neanche Morfeo seppe mai aiutarlo.

    Marte, dio della guerra, padrone della rabbia, lui fu l’unico ad accettare la sua supplica.

    In men che non si dica, il vuoto intorno a lui; la rabbia era in lui, il suo lato oscuro era nato più forte e più cattivo.

    La Luna pianse e chiese aiuto a sua sorella poiché, per volere del Fato, è solo lei che può chiamare Venere, dea dell’Amore.

    Solitario per placare la sua ira aveva bisogno di una fanciulla amica.

    Venere, allora creò “Nostalgia”; la creò mescolando il suo sangue, con il sangue delle persone perse da Solitario e con le persone che Solitario aveva ucciso; una lacrima della Luna diede il soffio di vita a Nostalgia.

    Solitario non voleva la sua compagnia, l’ira ancora lo accecava e Marte, poi, il suo gioco non voleva cedere.

    Ma né Marte e né l’impavido cuore di Solitario potevano opporsi al destino.

    Solitario da gli occhi di Nostalgia fu fermato, l’ira dal suo cuore svanì, tristezza e malinconia subentrarono alla rabbia.
    Solitario con Nostalgia si unì e dalla loro unione nacque colei che è la regina della notte, la padrona dei silenzi: “Solitudine”.

    05 März

    Mini poesia per... boh?

    ***Ma…?***

    Io o Lei,
    il noi mai più
    ma se poi,
    non lo so,
    l'amore odiato
    odia l’amore!

    Silenzio

    01 März

    Poesia che ritorna da lontano...

    Sognando ancora poesia… … … … … … …

     

    Vento soffia gelido da est, il sole è calato, la luna ride …
    Un'altra giorno si è spento senza lasciar traccia
    Un’altra pagina bianca su questo libro nero
    Tutto ciò avrà mai fine?

    Tutto è mutevole, i ghiacciai si sciolgono
    gli alberi cadono, ma perché l’amore non cede il passo?
    Amore amore amore
    Dannato amore, odiato amore, ostinato amore, temuto amore
    Amore amore amore
    Perché ci sei ancora?
    Passano i mesi, passano gli anni
    Ti rivedo per un caso del destino
    ci incontriamo per un errore del passato
    il mondo intorno a noi è passato
    il mondo ha continuato a girarci intorno
    e noi?
    Amore amore amore
    Ostinato amore Odiato amore Impossibile amore
    L’amore per noi
    Cieco, furioso passionale
    Ma mai dimenticato
    Buio, oscuro, Amore sinistro, Strano, ingenuo, confuso felice
    perché?

    Parole confuse scritte da un pazzo
    Queste righe morte nel tempo
    Schiacciate dal peso di errori
    Dal peso di parole stupide
    Dette in giorni stupidi
    Tanto tempo è stato buttato
    Dietro al nulla dei giorni buii
    Perché perché perché?
    Io conosco te
    Tu conosci me
    Ma mai il tempo conoscerà noi,
    Mai conoscerà ciò che saremmo potuti essere

    Mai mai mai
    Non voltarti mai
    Come sto facendo io
    Dolce amore mio
    E se mai ti volterai
    Scappa più lontano che puoi
    E se domani,
    pensandomi
    Un battito in più dovesse fare il tuo cuore
    Fa che lui non l’ascolti
    Fa che lui non l’ho veda
    Fa che lui non ci sia…

     

    Scritte in un giornata strana, fatta di malinconia, fatta di ricordi che fanno male, fatta da sorrisi a metà, fatta di gioie a metà, fatta di storie a metà.

    Scritta in una giornata di pioggia… … … … … … …